Da quando mi occupo professionalmente di sistemistica ho sempre sentito fiumi di critiche su come i SO della MS siano poco orientati al web e distanti dalle innovazioni nate dopo l’avvento del “web 2.0″ (espressione che continua a non significare nulla, almeno per me, ma che va tanto di moda).
Da Windows 7 però le cose stanno cambiando radicalmente e l’ultimo passo in questa direzione è stato fatto questa settimana con l’integrazione di Office 2010 con i servizi Live e con le funzioni di Bing.
Vediamo le cose con ordine.
Account utente e credenziali online: Non tutti sanno che (frase che piace tanto a mia Nonna avida consumatrice di settimane enigmistiche) il pannello di controllo di Windows 7 permette di collegare il proprio account utente al proprio account Live direttamente. È sufficiente aprire il proprio account dall’apposita schermata e premere “Collega ID Online”.
Verrà chiesto (se non già installato) di scaricare ed installare un componente aggiuntivo e poi di inserire le proprie credenziali per Live.
Fatto questo avrete terminato la prima fase per iniziare ad usare il sistema di clouding di Microsoft.
Office Live: Aprite il vostro browser e puntatelo su http://office.live.com e, se richiesto, inserite username e password per live. Verrete rediretti su di una interfaccia web che vi permette di aprire, creare o modificare documenti Word, Excel, PowerPoint e OneNote direttamente sul browser senza nemmeno aver bisogno di installare Office 2010 sul computer che state usando.
In particolare è OneNote che si avvantaggia molto del servizio di clouding ma ne parlerò tra poco in modo più approfondito.
Potrete quindi uplodare un documento che avete in locale, creare un nuovo documento o modificare quelli presenti. La gestione tutti i documenti saranno accessibili come files sul vostro skydrive, o nella cartella privata o in quella pubblica che vi permette di condividere i files con i vostri contatti o delle liste che potrete definire.
Save on the web: Se avete bisogno di salvare un documento che state elaborando sul vostro PC non avrte più bisogno di usare l’interfaccia web di upload di SkyDrive ma vi basterà selezionare dal menù file la casella “Salva sul web” e vi verrà offerta la possibilità di archiviare il documento nella vostra cartella privata o condividerlo sulla pubblica.
Se avete collegato il vostro live id al vostro account utente sul PC che state usando non dovrete nemmeno inserire le credenziali di live
OneNote on the Cloud: Premetto che non sono mai stato, fino alla scorsa settimana, un grande utilizzatore di OneNote ma con l’integrazione del clouding mi sto ricredendo. Se, come vedremo,l’intero pacchetto Office 2010 permette di salvare direttamente su SkyDrive One note è l’elemento che si avvantaggia di più. In sostanza il vostro “blocco appunti infinito” viene salvato su Skydrive e costantemente sincronizzato con la copia cache locale. In questo modo se usate computer diversi ogni volta che aprirete OneNote (se siete loggati con il vostro account Live) avrete sempre tutte le vostre note aggiornate senza bisogno di trasportare il files in giro su supporti rimuovibili ecc ecc.
E inoltre, se state usando un PC privo di Office, potrete sempre aprire il vostro blocco appunti dal browser.
Un Bing Socievole: Ultima novità in casa MS è il servizio di ricerca sui social network. Ufficialmente è attivo solo per gli USA ma è utilizzabile anche da noi impostando Bing USA e lingua inglese . Recatevi su www.bing.com/social e provate a cercare un qualsiasi termine, avrete tutti gli elementi Twitter e Facebook (per ora la beta si limita a questi due canali) in cui ricorre il termine ricercato. Una bella comodità visto che ormai le notizie sembrano apparire prima sui social network e solo dopo sui siti e blog tradizionali…
Il cloud aziendale: Ultima novità è la possibilità di realizzare a livello aziendale uno strumento simile al cloud di live.
Basta avere un server web con SharePoint 2010 con i gli office WebTools ed il gioco è fatto.
In questo modo un utente di un dominio aziendale può lavorare sui suoi documenti da remoto anche senza VPN e persino senza la necessità di avere una copia di Office installata sul computer che sta usando.
Il tutto in sicurezza visto che è, come è ovvio, supportato https e l’autenticazione tramite certificato.
Adesso aspetto solo di vedere cosa si potrà fare da cellulare con i Windows Phone 7 series e Office 2010 mobile
