Continuo a parlare dei nuovi servizi legati alla prossima versione di Live. Questa volta vorrei evidenziare le nuove features introdotte da LiveSync.

Dopo un paio di anni di esperienze (con altalenante soddisfazione) con MobileMe di Apple ero arrivato alla conclusione che 80 euro all’anno per un servizio che permetteva solo la sincronizzazione dei contatti e caledari (la posta è IMAP su Me.com) erano un prezzo eccessivo. Live Sync permetterà invece una sicronizzazione effettiva tra più PC ed i dispositivi 7 Series. In sostanza non solo i bookmark e le rubriche rientreranno nel processo di sincronizzazione ma l’intero profilo dell’utente, in ossequio alla politica dei 3 schermi recentemente introdotta da Microsoft.

Non solo sarà possibile avere, similmente a quanto accade in un ambiente di dominio abilitando i roaming profiles, i propri dati sempre a disposizione indipendetemente dal device che stiamo usando ma potremo sempre accedere a tutti i nostri computer tramite un sistema di desktop remoto via web (fino ad oggi questo era possibile solo su lan che permettevano l’uso di RDP via web interface) che consente di raggiungere in qualsiasi momento i dispositivi connessi. In termini semplici: fino a che un pc inserito nella nostra lista dei LiveDevices è collegato alla rete possiamo accedere ai dati che contiene, alla applicazioni installate o anche direttamente al suo desktop :-)

Altra feature interessante è la sincronia delle impostazione software: In pratica le impostazioni personalizzate di IE, Office2010 e di altri software saranno anche esse elementi del gruppo di sicronizzazione permettendo a chi, come me, lavora su 3 pc diversi di trovare non solo gli stessi dati ma anche tutte le personalizzazioni (barre degli strumenti, temi ecc ecc).
Ora non resta da vedere come la Wave 4 della suite Live si andrà ad integrare con i Windows Phones 7 Series ed in particolare se sarà possibile creare un profilo utente vero e proprio su SkyDrive accessibile da uno degli hub del nuovo sistema operativo mobile.

Da quando mi occupo professionalmente di sistemistica ho sempre sentito fiumi di critiche su come i SO della MS siano poco orientati al web e distanti dalle innovazioni nate dopo l’avvento del “web 2.0″ (espressione che continua a non significare nulla, almeno per me, ma che va tanto di moda).

Da Windows 7 però le cose stanno cambiando radicalmente e l’ultimo passo in questa direzione è stato fatto questa settimana con l’integrazione di Office 2010 con i servizi Live e con le funzioni di Bing.

Vediamo le cose con ordine.

Account utente e credenziali online: Non tutti sanno che (frase che piace tanto a mia Nonna avida consumatrice di settimane enigmistiche) il pannello di controllo di Windows 7 permette di collegare il proprio account utente al proprio account Live direttamente. È sufficiente aprire il proprio account dall’apposita schermata e premere “Collega ID Online”.
Verrà chiesto (se non già installato) di scaricare ed installare un componente aggiuntivo e poi di inserire le proprie credenziali per Live.
Fatto questo avrete terminato la prima fase per iniziare ad usare il sistema di clouding di Microsoft.

Office Live: Aprite il vostro browser e puntatelo su http://office.live.com e, se richiesto, inserite username e password per live. Verrete rediretti su di una interfaccia web che vi permette di aprire, creare o modificare documenti Word, Excel, PowerPoint e OneNote direttamente sul browser senza nemmeno aver bisogno di installare Office 2010 sul computer che state usando.
In particolare è OneNote che si avvantaggia molto del servizio di clouding ma ne parlerò tra poco in modo più approfondito.
Potrete quindi uplodare un documento che avete in locale, creare un nuovo documento o modificare quelli presenti. La gestione tutti i documenti saranno accessibili come files sul vostro skydrive, o nella cartella privata o in quella pubblica che vi permette di condividere i files con i vostri contatti o delle liste che potrete definire.

Save on the web: Se avete bisogno di salvare un documento che state elaborando sul vostro PC non avrte più bisogno di usare l’interfaccia web di upload di SkyDrive ma vi basterà selezionare dal menù file la casella “Salva sul web” e vi verrà offerta la possibilità di archiviare il documento nella vostra cartella privata o condividerlo sulla pubblica.
Se avete collegato il vostro live id al vostro account utente sul PC che state usando non dovrete nemmeno inserire le credenziali di live :-)

OneNote on the Cloud: Premetto che non sono mai stato, fino alla scorsa settimana, un grande utilizzatore di OneNote ma con l’integrazione del clouding mi sto ricredendo. Se, come vedremo,l’intero pacchetto Office 2010 permette di salvare direttamente su SkyDrive One note è l’elemento che si avvantaggia di più. In sostanza il vostro “blocco appunti infinito” viene salvato su Skydrive e costantemente sincronizzato con la copia cache locale. In questo modo se usate computer diversi ogni volta che aprirete OneNote (se siete loggati con il vostro account Live) avrete sempre tutte le vostre note aggiornate senza bisogno di trasportare il files in giro su supporti rimuovibili ecc ecc.
E inoltre, se state usando un PC privo di Office, potrete sempre aprire il vostro blocco appunti dal browser.

Un Bing Socievole: Ultima novità in casa MS è il servizio di ricerca sui social network. Ufficialmente è attivo solo per gli USA ma è utilizzabile anche da noi impostando Bing USA e lingua inglese . Recatevi su www.bing.com/social e provate a cercare un qualsiasi termine, avrete tutti gli elementi Twitter e Facebook (per ora la beta si limita a questi due canali) in cui ricorre il termine ricercato. Una bella comodità visto che ormai le notizie sembrano apparire prima sui social network e solo dopo sui siti e blog tradizionali…

Il cloud aziendale: Ultima novità è la possibilità di realizzare a livello aziendale uno strumento simile al cloud di live.
Basta avere un server web con SharePoint 2010 con i gli office WebTools ed il gioco è fatto.
In questo modo un utente di un dominio aziendale può lavorare sui suoi documenti da remoto anche senza VPN e persino senza la necessità di avere una copia di Office installata sul computer che sta usando.
Il tutto in sicurezza visto che è, come è ovvio, supportato https e l’autenticazione tramite certificato.

Adesso aspetto solo di vedere cosa si potrà fare da cellulare con i Windows Phone 7 series e Office 2010 mobile :-)

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Dark Tower

Posted: giugno 9, 2010 by Puccio in Libri
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Anni fa (appena maggiorenne) mi regalarono il primo libro della Torre Nera di King.
Non ne rimasi molto entusiasta nonostante all’epoca fossi in pieno trip per lo scrittore del Maine… forse dipendeva dal fatto che all’epoca il western mi faceva abbastanza schifo e l’ambientazione della serie non riusciva a prendermi.

Dopo più di un decennio mi sono convinto a rileggerlo.
Se dovessi motivare la decisione direi che è colpa del tracollo che il fantasy tradizionale sta subendo in questi anni probabilmente :-)

Ad ogni modo con tutti i suoi 30 anni addosso la Torre Nera mi sta sembrando molto più “fresca” e innovativa della marea di fantasy adolescenziali che affollano gli scaffali della Feltrinelli.
Diciamolo chiaramente, nonostante ci siano MOLTI più libri di genere fantasy in giro per le librerie il 90% delle uscite non merita nemmeno di essere nominato.
Brian di Boscoquieto dice nulla a nessuno ?
Non mi parlate poi dei romanzi della Troisi , da molti salutata come la nuova maestra italiana del Fantasy, dopo averli letti mi sono chiesto decine di volte come cacchio si fa a farseli piacere.

Ammetto però che di recente ho avuto una indecisione.
Prima di comprare i libri della Torre ho letto con interesse la quarta di copertina di Leviathan…
Ambientazione steampunk (e ce ne sono pochissimi di libri di questo sotto-genere, ed io li adoro), enormi draghi meccanici ed una rappresentazione interessante della prima guerra mondiale.
Poi ho letto sulla fascetta “salutato da molti come l’erede di Twilight”.
E mi sono affrettato a mollarlo sullo scaffale :-D
Magari dopo aver finito la Torre gli do una chance…

Penetration test…

Posted: maggio 30, 2010 by Puccio in Cose mie, Tecnologia

Lancio la VM di Backtrack.
Apro x-term
nmap -sS -sU -T4 -A -v -PE -PP -PS21,22,23,25,80,113,31339 -PA80,113,443,10042 -PO –script all [ip-del-cliente]

Leggo l’output e l’orrore mi assale…

RDP aperto su porte standard
POP3/SMTP raggiungibile via telnet con invio internal/external SENZA AUTENTICAZIONE
Interfaccia web del firewall raggiungibile dall’esterno CON LOGIN STANDARD DEL PRODUTTORE

Conrollo il sito web visto che ci sono e l’orrore aumenta
Vi dico solo che non serviva nemmeno tentare una injection… bastava put.

Metasploit non vedeva così tanti buchi aperti da quando i dinosauri regnavano sulla terra.

Dite che nella parte “consigli” del report posso scrivere: “immergete il vostro sys-admin nel napalm” ?

L’argomento lo avevo già preso qualche mese fa dopo una discussione con il responsabile qualità di un azienda che stava pubblicando un nuovo sito web… ci torno sopra perchè dopo una telefonata che mi ha fatto molto ridere è il caso di spendere due parole sull’argomento.

Da qualche anno va molto di moda, dato che una necessità oggettiva non c’è, utilizzare le procedure legate alla ISO per “certificare” la qualità di quasi tutte le attività lavorativa.
In genere ci sono varie fasi che vanno seguite e rispettate durante il corso di svolgimento di un lavoro.
Nel mio caso (quando faccio il trainer e non il sistemista) ci sono moduli da compilare prima e dopo il corso, procedure in caso di guasti tecnici, check delle apparecchiature di aula ecc ecc.
Ma ISO può essere applicate anche ad attività non necessariamente “di lavoro” ad esempio si può applicare alla catalogazione delle pubblicazioni periodiche.

Uno degli elementi di questo tipo di procedura di qualità è l’assegnazione di un numero con codice a barre annesso chiamato I.S.S.N.
ISSN permette di conservare le caratteristiche di catalogazione di un opera ad uscita periodica rendendo più agevole la ricerca dei contenuti.
Stop.
Tutto qui.

Un ISSN non è ottenibile in modo automatico, bisogna sottoporre una richiesta ed attendere l’accettazione della stessa.
Può essere chiesta per le più varie forme di pubblicazione periodica, dai giornali ai siti web.
Per i blog c’è una “variante” chiamata IBSN che assolve la stessa funzione.

Credo di essere stato chiaro.

In nessun modo l’attribuzione di un ISSN trasforma un sito web in una testata giornalistica.
Per registrare una testata giornalistica c’è una luuuuuuuuuuunga trafila da seguire e non ha nulla a che vedere con la procedura di attribuzione di un ISSN.
Ergo: anche se hai un ISSN non sei “un giornale” e se sei “un giornale” non per questo devi chiedere per forza un ISSN visto che le procedure qualità non sono (ancora) un obbligo.

Detto ciò:

Se qualcuno con il solo ISSN si presenta da voi chiedendo di scrivere per il suo sito dicendo che è una testata giornalistica e che dopo due anni di collaborazione potrete chiedere il patentino da pubblicista vi sta dicendo una cazzata.
Una bella grossa.

Se esibisce la registrazione della testata ok.
Solo ISSN no.

Chi deve capire capirà :-D

Me ne basterebbe uno !

Posted: maggio 23, 2010 by Puccio in Libri

Di libro fantasy decente…

Sono mesi che prendo una fregatura dietro l’altra, mesi che non viene pubblicato (o io non riesco a beccare) un titolo che mi piaccia.
Nell’ultimo mese, per fare un esempio, ho preso “La compagnia del Corvo” della Nord e “L’angelo della notte” della Newton Compton
Il primo è leggibile ma di una banalità sconcertante mentre il secondo è anche avvincente ma sa troppo di già visto e letto… in alcuni punti sembra di leggere la trama di Assasin’s Creed !!!

L’ultimo BEL fantasy che ho letto è stato il secondo volume della serie dei bastardi galantuomini di Lynch e come bella sorpresa ho scoperto che la Nord non è interessata a pubblicare il terzo volume (che, per fare tombola, è in ritardo di 6 mesi sulle previsioni).
Speriamo cambino idea perchè non ho voglia di ricorrere ad Amazon per ordinarlo in inglese…

Mi tocca andare per tentativi o cambiare genere.
In attesa che Martin si decida a dare alle stampe il nuovo capitolo delle Cronache del ghiaccio e del fuoco dopo quasi due anni di attesa !!!

Ciao R. J.

Posted: maggio 17, 2010 by Puccio in Cose mie, Mondo

E’ stata una lunga, selvaggia e bellissima cavalcata.

Grazie di essere stato nella mia vita.

Home sweet home

Posted: maggio 16, 2010 by Puccio in Cose mie

Alcune cose che ho imparato durante il trasloco:

  1. Non importa quanto tu possa dire “bene porto solo il minimo indispensabile”, sarà sempre una valanga di roba
  2. La fisica dice che due corpi non possono occupare lo stesso spazio… allora spiegatemi come è stato possibile fare DODICI viaggi per svuotare la camera in affitto di Clelia e rimpire con la roba trasportata una camera grande il doppio della vecchia !!! (il mio collega Agostino ha affermato che se la fisica fosse stata scritta dalle donne il concetto di spazio avrebbe avuto una definizione e proprietà differenti)
  3. Gli oggetti essenziali nel mio caso di riducono a: Playstation 3, XBOX 360, Wii, Televisore LCD HD e computer. Vestiti e biancheria li ho portati dopo.
  4. Anche se chiedi alla Telecom l’ADSL senza router specificando in tutti i modi che vuoi usare apparati tuoi e che sei in grado di configurarli loro cercaranno di appiopparti il router lo stesso. E se fai presente che non lo avevi chiesto ti chiuderanno la pratica di attivazione e te ne faranno aprire una nuova.
  5. Per inserire una nuova porta blindata bisogna scassare un muro in almeno 6 punti diversi. Non c’è altro metodo.
  6. Per montare la scrivania FREDRIK di IKEA bisogna essere in due, oppure essere pazzi come me e supplire alla mancanza di un secondo elemento umano con una serie di blocchi, sedie, pinze e bestemmie.
  7. Le piastrelle che ti sembravano dritte prima del trasloco smetteranno di esserlo dopo il trasloco.
  8. Gli operai edili sono persone meravigliose, simpatiche e considerano cretini o incapaci qualsiasi altro collega che li abbia preceduti nello svolgimento dei lavori.
  9. Mettere il proprio nome sul citofono è una cosa fondamentale.
  10. Dopo anni passati con il rumore della campana del passaggio al livello come sveglia alle 5 del mattino (domeniche escluse) non bastano tre settimane per abituarti al silenzio.

Adesso scusate ma mi godo un pò la mia nuova postazione di lavoro :-)

Vi siete accorti di nulla ?

Posted: maggio 11, 2010 by Puccio in Uncategorized

Ho rimigrato il blog su wordpress mantenendo il dominio :-)

Back to WP ?

Posted: aprile 27, 2010 by Puccio in Uncategorized

Sto pensando seriamente di mollare il dominio con hosting e tornare a WordPress.com…
Mi manca il tempo di gestormi le cose per bene :-(