A volte non riderci sopra è dura.

Una domanda su un forum diventa un articolo di una sedicente “testata giornalistica”.

Una redazione formata da persone che in almeno un caso ingnoravano di farne parte.

Un articolo firmato “La redazione” che appare senza che i membri della suddetta ne sapessero nulla.

Una pagina web che contiene l’organigramma della sedicente “testata giornalistica” che cambia 3 volte in poche ore con gli ormai ex membri della redazione ora indicati come “collaboratori”.

Messaggi privati su Facebook che vengono riportati come minacce mafiose o tentativi di intimidazione.

Una lista “dei cattivi” dove al millesimo aderente si regala prima “un pacco a fumetti” e poi “un pacco gratuito di fumetti” (comunque sempre di pacchi si parla).

Se questi sono I professionisti… EVVIVA I DILETTANTI !!!

p.s. Volevo ringraziare il mio amico Berto che anni fa mi ha trasmesso l’abitudine di salvarmi le copie in locale delle pagine interessanti e come che mi ha insegnato a recuperare le versioni precedenti delle pagine internet modificate Smile

ANTENNAGATE !!!

Posted: luglio 18, 2010 by Puccio in Cose mie, Tecnologia
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L’ultima settimana è stata particolarmente istruttiva, merito del famoso “Antennagate” di Apple.In sostanza il nuovo iPhone 4G ha un difettuccio… se impugnato con al sinistra perde la linea perchè grazie ai geni del design l’antenna è stata posta in un punto che viene coperto dalle dita se si adotta una impugnatura mancina.La conferenza di venerdì è stato l’ultimo atto di una commedia che si trascinava da settimane.

Veniamo ai fatti.

 Qualcuno si è accorto della “death grip” e inizia a parlarne in rete, chi legge ed ha un iPhone 4 fa qualche prova ed il problema viene confermato.

Appare un articolo d Zdnet dove un giornalista pluri-accreditato conferma che non solo avviene una attenuazione di segnale ma che questa è sufficiente a provocare la caduta delle chiamate in corso o delle connessioni internet.

Su youtube appaiono decine di video e qualcuno a Cupertino di rende conto che FORSE è il caso di prendere una posizione.

Ma Steve Jobs brucia tutti sul tempo.

Il rapidissimo CEO di Apple (iCeo) risponde personalmente ad una mail di un utente che gli chiede spiegazioni con in laconico “lo state impugnando nel modo sbagliato”.

La mail finisce sui siti specialistici e nel mondo milioni di utenti Android, WinMo e Symbian ridono fortissimo.

Compare un articolo di consumer report (potente organo della associazione americana dei consumatori) che sostiene che il problema è più lieve di quanto supposto inizialmente  e lo inserisce nella lista dei prodotti meritevoli di acquisto.

Apple segnala i risultati di Consumer Report e inizia a pensare che forse l’onore è salvo.

Consumer Report però, subissato da segnalazioni di lettori a cui le chiamate saltano come pop-corn in un micro-onde, ripete i test in condizioni migliori e più accurate e si accorge che (ops..) si in effetti non solo diminuiscono le tacche ma l’attenuazione è tale da pregiudicare il normale funzionamento del device.

Ergo iPhone 4 viene messo nella lista dei dispositivi non consigliati.

A Cupertino la prendono bene… prima cancellano dai forum tutti i riferimenti al nuovo articolo di c.r. e poi rimuovono tutti i riferimenti al vecchio report inizialmente usato come smentita ufficiale dei problemi di ricezione.

Si inizia a dare la colpa ad AT-T che ha una rete di merda (allora perchè lo hanno scelto come unico carrier americano ?)

 Gli Apple-Maniacs entrano nel panico, il serpente è entrato nel giardino zen del maestro e gli sforzi dei discepoli di fermare l’orda dei barbari che bussa alle porte del monastero sembrano vani.

 I blog tematici sono un misto di delusione e rabbia con occasionali accenni a teorie complottistiche che vedrebbero implicate, Microsoft, RIM e Nokia (con l’appoggio esterno della gilda degli utenti android e forse persino dell’impero Klingon) in un tentativo di screditare Apple.

L’atmosfera sembra quella di un raduno di ex adepti di scientology che si chiedono se pagare tanti soldi per sentirsi raccontare una storia di fantascienza a base di dittatori alieni e campi magnetici sia stata effettivamente una buona idea.

 Intanto, mentre dai mail server di Cupertino partono decine di mail (con in allegato CV) inviate da ingegneri delle telecomunicazioni ed indirizzate alle più note aziende del ramo, qualcuno (probabilmente del dipartimento marketing…) lancia l’arma finale.

Viene dichiarato che il problema non è la posizione dell’antenna ma dipende dall’algoritmo che calcola il numero di tacche percepite dal telefono.

Nessuno, in tutta Apple, ha il coraggio di dire che il problema non sono le tacche che diminuiscono ma le chiamate che cadono.

Il numero di mail in uscita dal reparto ingegneria intanto sale costantemente in progressione geometrica.

 Tramite iTunes viene rilasciato l’update software per iOS 4 ed i risultati sono subito sorprendenti.

Ora le chiamate cadono anche con 4 tacche senza nemmeno il bisogno di vedere il contatore segnare lo zero.

Nella blogosfera dei fan Apple è il panico. Alcuni ipotizzano una congiura del Grandi Antichi e vengono prodotti grafici che mettono in relazione l’aumento dei cerchi nel grano con le chiamate droppate dagli iPhone 4.

Qualcuno cerca di contattare John Titor per farsi raccontare come andrà a finire.

Viene rispolverato il F.U.D. e arriva immediata la smentita di Microsoft che recita testualmente: “Se avessimo avuto qualcuno in grado di progettare una cosa del genere secondo voi avremmo mai fatto uscire Windows ME ed il KIN ?”.

Nessuno trova nulla da obiettare.

 Viene annunciata una conferenza stampa in cui Apple farà chiarezza sul problema ma uno dei membri del team che ha progettato iPhone 4 si fa sfuggire con un giornalista che aveva allertato la divisione design sui problemi derivanti dal posizionare una antennna in quel punto della scocca ma di essersi sentito rispondere “si forse ma è cosi fiiiiiiiiiicoooooooo”.

Immediata la smentita di Cupertino che afferma che non esistono prove che il loro tecnico abbia mai rilasciato l’intervista incriminata.

Il tecnico risulta irrepereribile sia via mail che via cellulare da giorni.

Ieri i suoi vicini hanno allertato la polizia denunciando un forte odore di putrefazione provenire dal suo appartamento.

Negati (via iPad) dalla polizia gli avvistamenti di individui con la maglietta “Genius Bar” nella zona della scomparsa.

 Venerdì 16, mentre milioni di fan e non-fan si collegano ai vari siti di streaming, Jobs appare davanti ai giornalisti tenendo un discorso che si può riassumere in 3 punti fondamentali:

  1. Si abbiamo cannato ma il numero delle lamentele pervenute non ha ancora raggiunto il livello di guardia
  2. Vi regaliamo delle custodie così la smettete di toccare l’antenna direttamente (ma solo se le chiedete prima del 30 settembre).
  3. Si è vero che il telefono perde il segnale se toccate l’antenna ma succede anche ai BB Bold 9700, HTC Droid Eris e Samsung Omnia.

 A conferma del punto 3 viene mostrato un video dove un Bold 9700 con antenna, tastiera e retro coperti da due mani diverse subisce una attenuazione del segnale.

Al termine del video molti Italiani si chiedono se quello è Jobs davvero o Raul Cremona che fa la sua imitazione.

I non italiani tacciono perplessi.

 Intanto negli studi legali di RIM, HTC e Samsung vengono stappate molte bottiglie di Crystal riserva imperiale per festeggiare le parcelle che incasseranno dopo le cause che i loro clienti intenteranno la mattina successiva.

 A conferenza ultimata una giornalista chiede a Jobs  come mai non riesca a replicare l’attenuazione sul suo Bold 9700, lo porge al prode iCEO chiedendogli di mostragli come fare.

Jobs risponde (rimanendo serio, va detto a suo merito) che “non succede in tutti i posti”.

 Gli Apple-Fan, prevedendo la marea di prese per culo che li attende su internet, iniziano a prenotare viaggi in posti esotici e PRIVI di connessione.

Probabilmente li rivedremo a settembre intenti a parlare di altro.

Solo pochi indomiti resistono e si rinchiudono su Melablog.it scrivendo post degni di un cinegiornale Luce degli anni ’30.

Da oggi le mail inviate dai mail server del dipartimento ingegneria di Apple verso l’esterno sono marcate come spam dai più diffusi filtri del settore.

[UPDATE]

Come si evince dalla foto in calce Apple ha trovato il modo di evitare problemi simili in futuro: I futuri iPhone saranno testati direttamente nella stanza del pericolo degli X-Men.

Notizie appena riportate da Mary-Jo Foley

1- Windows Phone 7 sarà distribuito ai produttori di HW entro la fine di questo mese. I primi dispositivi saranno in commercio da Ottobre 2010

2) I sistema oerativo dei nuovi smartphones sarà localizzato in 5 lingue: Inglese, Francese, Spagnolo, Tedesco e Italiano

3) Tutti i servizi online, compreso Find My Phone, saranno subito disponibili e gratuiti.

4) Il nuovo marketplace sarà disponibile dal giorno del lancio in 17 nazioni (Italia compresa !)

Ora non resta che aspettare :-)

Una fetta di Windows 7

Posted: luglio 12, 2010 by Puccio in Cose mie, Tecnologia

http://www.engadget.com/2010/07/12/windows-7-based-hp-slate-promised-at-wpc-2010

Chiariamo subito alcuni concetti

1) Quale comprare: Nemmeno da chiederlo ! Sony tutta la vita ! da quando ho un Vaio non chiedo altro. è robusto, performante, bello da vedere e con uno schermo stupendo.

2) Cosa ci devono mettere sopra: Office 2010 mobile, i nuovi servizi live 2010 (Sync e OneNote su tutti… messenger lo darei per scontato), Zune per il multimedia ed un marketplace. Tutta roba che sarà inserita nei cellulari Windows phone 7 ma più in grande

3) Che interfaccia usare: Tastiera multitouch, possibilità di connessione ad una mini-tastiera fisica ed il supporto a stilo ed E-Ink (avete ammazzato il courrier almeno teneteci contenti con questi nuovi slate).

Non dispiacerebbe integrazione con Active Directory, servizi Xbox Live e uscita HDMI per collegarlo ad un televisore.

Inizio a scrivere la letterina a Babbo Natale :-)

P.S.
Metteteci un modem 3G integrato come apple ha fatto con iPad !!! o inserite come funzionalità di default dei nuovi Windows Phone il Mobile WiFi Router come fa HTC su tutti i suoi cellulari !!!

La mia prima parola è stata “Arcadia”.
Se il regista ha storpiato la storia di Matsumoto vado a prenderlo in Giappone con una mazza da baseball… chiodata… con le punte arruginite

[UPDATE]
Dato che oggi si è appena aperta la gara a chi ha dato la notizia del film in cgi del capitano comunico ai lettori (e posso dimostrarlo) che io ho appreso dell’esistenza di questo prodotto da un forum francese (si… parlo anche il francese… non prendetemi per culo !) di fan di Matsumoto :-)

http://www.tokinowa.net/viewtopic.php?t=2555&postdays=0&postorder=asc&start=60

Leggendo il terzo volume della Torre Nera ho capito che solo la mente di S. K. poteva trasformare questo:

In questo:

Blaine il Mono (occhio agli spoiler se leggete il link a Wikipedia) è una delle invenzioni migliori di King.
Una cosa talmente fuori di testa da sembrare veramente nata in un altro mondo.

Continuo a parlare dei nuovi servizi legati alla prossima versione di Live. Questa volta vorrei evidenziare le nuove features introdotte da LiveSync.

Dopo un paio di anni di esperienze (con altalenante soddisfazione) con MobileMe di Apple ero arrivato alla conclusione che 80 euro all’anno per un servizio che permetteva solo la sincronizzazione dei contatti e caledari (la posta è IMAP su Me.com) erano un prezzo eccessivo. Live Sync permetterà invece una sicronizzazione effettiva tra più PC ed i dispositivi 7 Series. In sostanza non solo i bookmark e le rubriche rientreranno nel processo di sincronizzazione ma l’intero profilo dell’utente, in ossequio alla politica dei 3 schermi recentemente introdotta da Microsoft.

Non solo sarà possibile avere, similmente a quanto accade in un ambiente di dominio abilitando i roaming profiles, i propri dati sempre a disposizione indipendetemente dal device che stiamo usando ma potremo sempre accedere a tutti i nostri computer tramite un sistema di desktop remoto via web (fino ad oggi questo era possibile solo su lan che permettevano l’uso di RDP via web interface) che consente di raggiungere in qualsiasi momento i dispositivi connessi. In termini semplici: fino a che un pc inserito nella nostra lista dei LiveDevices è collegato alla rete possiamo accedere ai dati che contiene, alla applicazioni installate o anche direttamente al suo desktop :-)

Altra feature interessante è la sincronia delle impostazione software: In pratica le impostazioni personalizzate di IE, Office2010 e di altri software saranno anche esse elementi del gruppo di sicronizzazione permettendo a chi, come me, lavora su 3 pc diversi di trovare non solo gli stessi dati ma anche tutte le personalizzazioni (barre degli strumenti, temi ecc ecc).
Ora non resta da vedere come la Wave 4 della suite Live si andrà ad integrare con i Windows Phones 7 Series ed in particolare se sarà possibile creare un profilo utente vero e proprio su SkyDrive accessibile da uno degli hub del nuovo sistema operativo mobile.

Da quando mi occupo professionalmente di sistemistica ho sempre sentito fiumi di critiche su come i SO della MS siano poco orientati al web e distanti dalle innovazioni nate dopo l’avvento del “web 2.0″ (espressione che continua a non significare nulla, almeno per me, ma che va tanto di moda).

Da Windows 7 però le cose stanno cambiando radicalmente e l’ultimo passo in questa direzione è stato fatto questa settimana con l’integrazione di Office 2010 con i servizi Live e con le funzioni di Bing.

Vediamo le cose con ordine.

Account utente e credenziali online: Non tutti sanno che (frase che piace tanto a mia Nonna avida consumatrice di settimane enigmistiche) il pannello di controllo di Windows 7 permette di collegare il proprio account utente al proprio account Live direttamente. È sufficiente aprire il proprio account dall’apposita schermata e premere “Collega ID Online”.
Verrà chiesto (se non già installato) di scaricare ed installare un componente aggiuntivo e poi di inserire le proprie credenziali per Live.
Fatto questo avrete terminato la prima fase per iniziare ad usare il sistema di clouding di Microsoft.

Office Live: Aprite il vostro browser e puntatelo su http://office.live.com e, se richiesto, inserite username e password per live. Verrete rediretti su di una interfaccia web che vi permette di aprire, creare o modificare documenti Word, Excel, PowerPoint e OneNote direttamente sul browser senza nemmeno aver bisogno di installare Office 2010 sul computer che state usando.
In particolare è OneNote che si avvantaggia molto del servizio di clouding ma ne parlerò tra poco in modo più approfondito.
Potrete quindi uplodare un documento che avete in locale, creare un nuovo documento o modificare quelli presenti. La gestione tutti i documenti saranno accessibili come files sul vostro skydrive, o nella cartella privata o in quella pubblica che vi permette di condividere i files con i vostri contatti o delle liste che potrete definire.

Save on the web: Se avete bisogno di salvare un documento che state elaborando sul vostro PC non avrte più bisogno di usare l’interfaccia web di upload di SkyDrive ma vi basterà selezionare dal menù file la casella “Salva sul web” e vi verrà offerta la possibilità di archiviare il documento nella vostra cartella privata o condividerlo sulla pubblica.
Se avete collegato il vostro live id al vostro account utente sul PC che state usando non dovrete nemmeno inserire le credenziali di live :-)

OneNote on the Cloud: Premetto che non sono mai stato, fino alla scorsa settimana, un grande utilizzatore di OneNote ma con l’integrazione del clouding mi sto ricredendo. Se, come vedremo,l’intero pacchetto Office 2010 permette di salvare direttamente su SkyDrive One note è l’elemento che si avvantaggia di più. In sostanza il vostro “blocco appunti infinito” viene salvato su Skydrive e costantemente sincronizzato con la copia cache locale. In questo modo se usate computer diversi ogni volta che aprirete OneNote (se siete loggati con il vostro account Live) avrete sempre tutte le vostre note aggiornate senza bisogno di trasportare il files in giro su supporti rimuovibili ecc ecc.
E inoltre, se state usando un PC privo di Office, potrete sempre aprire il vostro blocco appunti dal browser.

Un Bing Socievole: Ultima novità in casa MS è il servizio di ricerca sui social network. Ufficialmente è attivo solo per gli USA ma è utilizzabile anche da noi impostando Bing USA e lingua inglese . Recatevi su www.bing.com/social e provate a cercare un qualsiasi termine, avrete tutti gli elementi Twitter e Facebook (per ora la beta si limita a questi due canali) in cui ricorre il termine ricercato. Una bella comodità visto che ormai le notizie sembrano apparire prima sui social network e solo dopo sui siti e blog tradizionali…

Il cloud aziendale: Ultima novità è la possibilità di realizzare a livello aziendale uno strumento simile al cloud di live.
Basta avere un server web con SharePoint 2010 con i gli office WebTools ed il gioco è fatto.
In questo modo un utente di un dominio aziendale può lavorare sui suoi documenti da remoto anche senza VPN e persino senza la necessità di avere una copia di Office installata sul computer che sta usando.
Il tutto in sicurezza visto che è, come è ovvio, supportato https e l’autenticazione tramite certificato.

Adesso aspetto solo di vedere cosa si potrà fare da cellulare con i Windows Phone 7 series e Office 2010 mobile :-)

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